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Franco Dionesalvi
copertina "la maledizione della conoscenza"
Piero Manni - € 13,00 invito all'acquisto


altri titoli nella sezione NARRATIVA:
•Storie di computer e di fantasmi
•Ai confini della pubertà
•Libro della morte e delle cento vite
•Racconti erotici

La maledizione della conoscenza

 

Il pallore febbrile della statua di marmo, osservato alle tre del pomeriggio dal furgone rosso arrestatosi nella piazza deserta, ci trasmetteva lealmente tutta l'esuberanza che quel paese era in grado di offrirci.
Ci aveva svelato, quel furgone, villaggi insospettati, accantonati fra le pieghe dei monti. Poi, la notte rimetteva ordine fra le montagne, tacitava le luci in macchie di verde scuro indistinto, ci svegliava soli, ciascuno al suo posto nella ferraglia semovente,a interrogarci con le sagome nere.
Chi lo aveva definito un morbo, altri traducevano nausea, ma insomma era il teatro, che eravamo noi fosforescenti quando ogni sera ci risolvevamo in disegni d'aria tracciati dai nostri corpi su palchi cigolanti, e in qualche modo trasmettevamo a donne bambini istigazioni di sogni di dissipazioni.
Poi a rappresentazione finita lo sguardo si svuotava, la magica elettricità dei corpi si neutralizzava, ci ritrovavamo inerti, imbrattati di sudore sulle lamiere senza sedili, noi, zingari dell'ultimo giorno…
Impastata dagli ammortizzatori laceranti, la strada aveva un suono metallico come quello che a volte accompagna le dissolvenze nei film; sì che Martino talvolta faceva scattare sulla punta dei piedi il suo fisico da affilato danzatore dalla chioma nera, e urlava perentorie smozzicate proposizioni all'incupito conducente, del tipo "Andiamo a Firenze!".