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Franco Dionesalvi
locandina La casa del magouna scena da ricostruzione di un delittoscena da Ricostruzione di un delittoscena da E la terra graffiò la luna locandina maledetta scena da Maledettascena da Cani randagiscena da Maledetta
bozzetto per la scenografia di Duna

Elenco dei testi teatrali:



Attrice        
Una donna sola, forse un'attrice di teatro, ormai in declino, in un monologo in cui attraversa in un profluvio di lucida follia slanci e delusioni, emozioni e ricordi; incontrocanto una radio da cui arriva a tratti l'autoconfessione di un disc-jockey che si suicida in diretta.


Cani randagi  guarda il video
L'homo-homini lupus estrinsecato in frammenti di disperata vitalità che provengono da poetiche ed epoche diverse.


E la terra graffiò la luna  guarda il video
Amore e danza, disperazione e poesia in una pièce che dalla rilettura dei classici deduce intensità di voce e nitidezza di visione.


Le stanze di Daneka
Una donna, un po' eroina un po' donna comune, un po' sacerdotessa un po' testimone, attraversa in una visione onirico-metafisica i mondi del reale e quelli del possibile, denunciando la violenza evidente e nascosta che caratterizza i rapporti umani nelle dinamiche del potere, e sondando le ipotesi di società utopiche alternative.


Maledetta (da Euripide)  guarda il video
L'amore, la maternità, lo stupro, la violenza.


Non seppellitemi vivo
Liberamente ispirato alla vita e alle opere di Lorenzo Calogero, ripercorre il vissuto di un grande poeta nel profondo sud rintracciandovi la metafora di tutte le solitudini, dalle fughe alle speranze, dalle frustrazioni alle visioni.


Otello, il moro di Venezia
Una satira sferzante dai toni cabarettistici: Shakespeare e Lega Nord, gioco e i intuizione, citazioni teatrali e attualità.


Ricostruzione di un delitto (da Georg Büchner)  guarda il video
Amore e gelosia, possesso e smarrimento, follia e morte rileggendo un classico e cercando di trarne soprattutto la carica struggente e devastante del mistero dell'esistenza.


Una rosa ancora rossa
Il lavoro teatrale è il racconto della vita di Franco Costabile, morto suicida negli anni sessanta; gli autori mettono in scena alcuni salienti episodi, che sono raccontati dalla voce di zia Norina; in particolare viene sottolineata l'amicizia con Pasolini, ma lo spettacolo vuole anche fare emergere le problematiche di quegli anni.


La troppo bella e la bestia saggia
Una vecchia favola riletta con ironia e delicato stupore, cercando di farne emergere gli aspetti paradossali e sviscerandone i moralismi, ma insieme componendo un inno alla fantasia, alla fanciullezza, alla vita.


Lo gnomo e il dittatore (con Raffaele De Luca)
La battaglia sempiterna dello gnomo contro il dittatore, ossia della fantasia contro il potere, del gioco contro il sistema monolitico. Un narratore, in scena, propone fiabe e racconti, poesie e filastrocche, interagendo con attori mimi e danzatori, che partono dalle parole e dai suoni per svilupparli secondo un libero gioco creativo.


Duna, la città
Il testo è stato pubblicato da  Presenze Editrice. Dramma in versi di tre atti, in una città immaginaria pone un mito antico e nuovo: la società ideale che viene scossa da un omicidio. Il colpevole è impossibile da identificare, ma intanto su quell'evento si fonda un nuovo potere assolutistico che distrugge la città della democrazia.


La casa del Mago
La storia dei Valdesi di Calabria, della loro eresia pacifica e della strage che ne distrusse la comunità. Raccontata per singoli episodi, sogni e visioni; sullo sfondo un Mago a cui i protagonisti chiedono il senso delle sofferenze del mondo.


La Muraglia
È il monologo di un uomo che si sdoppia. Un suo alter ego minaccioso invade la sua vita, la sua stanza, la sua famiglia; e il protagonista, minacciato e impotente, in una delirante lettera al direttore di un giornale confessa che è stato spossessato della sua vita.